IL DIVER BEST-BUY DEL 2020

Tra i migliori acquisti che si possono fare in questo 2020 non possiamo non citare il G.Matic 101 Aqua di Vagary, marchio storico appartenuto alla Famiglia Borletti (Veglia-Borletti) e passato ai giorni nostri in mano Citizen.

Vagary è forse uno dei marchi più bistrattati che sta rivivendo una seconda giovinezza grazie alle influenze del Gruppo giapponese.

Questa nuova vita ha visto dare alla luce due orologi in collezione che possono essere definiti senza dubbio due best-buy in questo 2020, il modello Aqua39 solotempo da 59 euro con movimento al quarzo e il modello G.Matic 101 Aqua da 129 euro con movimento automatico.

In questo articolo parleremo proprio di quest’ultimo.

LE CARATTERISTICHE DEL G.MATIC 101 AQUA

Come di consueto partiamo dalla cassa in acciaio dal diametro di 40 mm e dallo spessore di 13,30 mm; misure contenute che rendono l’orologio indossabile nelle occasioni informali. La lavorazione dell’acciaio satinata alternata a quella lucida di carrure e fondello è da sottolineare.

A dire la verità non è un vero e proprio diver, di questa categoria ne riprende però la forma.

Infatti, immancabile è la ghiera, unidirezionale a 60 scatti con indici e numeri arabi alternati stampati sull’inserto in alluminio, il cui font è di una semplicità incredibile; un tocco bold lo avrebbe reso ancora più bello secondo me. Il vetro bombato è soltanto minerale, un dettaglio che tuttavia è corretto se rapportato al prezzo dell’orologio.

Il perchè non è un vero e proprio diver è presto detto, la corona è a pressione e non a vite e nonostante l’impermeabilità dichiarata sia di 100 metri, io prenderei questo dettaglio con le pinze. Molto ben proporzionate le spallette a protezione della corona.

Il fondello invece è a vite, come è giusto che sia; con oblò centrale che svela il movimento automatico e tutte le informazioni incise intorno.

I complimenti vanno tutti al quadrante, sabbiato con effetto graffiato con indici a bicchierini (a triangolo ai quarti) pieni di rivestimento luminescente; sempre ai quarti, sul giro delle ore, troviamo i numeri arabi di 6,9 e 12 mentre la finestra day/date è posta a ore 3, su fondo bianco con cornice.

Classiche sfere a bastone di ore e minuti, mentre per quella dei secondi si è optato per la conformazione lollipop.

Unico punto che non mi piace del quadrante (ma è un mio parere personale) è il logo Vagary; non mi fa impazzire più di tanto.

Altro dettaglio rilevante è il cinturino in gomma dallo stile Tropic; davvero molto interessante.

IL MOVIMENTO

Il cuore del Vagary G.Matic 101 Aqua, e non avrebbe potuto essere diversamente, è un Miyota 8200, casa appartenente al gruppo Citizen. Un calibro entry-level ma molto utilizzato anche in altri orologi di altre marche perchè dà grosse soddisfazioni in termini di affidabilità; è il diretto concorrente del Seiko 4R36, anche se su quest’ultimo possiamo trovare il fermo macchina.

Le misure di questo movimento sono di 26 mm di diametro e 5,67 mm di spessore.

Su questo 8200 manca purtroppo l’hacking dei secondi e al suo interno si contano 21 rubini. Il numero delle alternanze orarie è di 21.600 e la riserva di carica è di circa 40 ore.

A trattarsi di un calibro di base, lo evidenzia il rotore, che seppur personalizzato con il logo di Vagary, è unidirezionale.

CONCLUSIONI

Opinioni personali a parte, come la mia preferenza per un font bold sulla lunetta e il logo dell’azienda che non mi convince moltissimo, quest’orologio è secondo me il best-buy di questo 2020.

Ovviamente le caratteristiche tecniche non sono elevate ma stiamo parlando pur sempre di un segnatempo da 129 euro. Credo che la cura nel design meriti un’approvazione a pieni voti; dalla lavorazione del quadrante sabbiato alla scelta del cinturino stile Tropic, si vede proprio l’impegno dei designer.

Inoltre la combinazione dei colori è veramente molto ben bilanciata, disponibili in quattro varianti, anche se la più distintiva è sicuramente quella con quadrante verde a mio giudizio.

Per me si tratta di un prezzo da acquistare a occhi chiusi come orologio da uso quotidiano, sperando che non si tratti del primo e ultimo lavoro veramente ben realizzato da Vagary.

Per il vagary G.Matic 101 Aqua nei diversi colori, potete dare un’occhiata qui:

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