LA SERIE LIMITATA BRIAN MAY

Non c’è bisogno di usare molte parole per descrivere chi è Brian May, uno dei chitarristi che hanno fatto la storia del rock e della musica in generale. Grande protagonista dei Queen, leggendario chitarrista dal tocco magico, capace d’incantare il pubblico con gli assoli di Bohemian Rhapsody o di Killer Queen per citarne alcuni.

La sua fama di musicista si affianca a quella di “artigiano”; sì, perché nel 1963 costruisce, grazie all’utilizzo di materiali di fortuna, la sua chitarra “Red Special” insieme all’aiuto del padre, un ingegnere appassionato di modellismo. Il manico è stato ricavato da un vecchio legno di un caminetto (alcuni amici infatti chiamavano la sua chitarra “The Fireplace”), il corpo invece è stato realizzato partendo da un listello di quercia coperto da un’impiallacciatura in mogano con il tremolo ottenuto da parti ricavate da un sellino di bicicletta. Da allora diventa il segno distintivo di Brian May e del Gruppo inglese in generale.

Red Special Brian May

Oltre alla sua chitarra, Brian May non fa a meno di un orologio Seiko al polso, acquistato durante il primo tour in Giappone negli anni Settanta, segnatempo che lo accompagna in tutti i concerti a seguire della band. Ecco che la stessa Seiko non può non omaggiare un personaggio carismatico dalla tecnica musicale indiscutibile e di fama mondiale; lo fa con un orologio della linea Seiko 5 Sports, la referenza SRPE83K1 in edizione limitata di 9000 esemplari che ricorda il design della sua Red Special.

L’OROLOGIO DI BRIAN MAY

Seiko 5 Brian May

Partiamo subito dal design di questo orologio che ricorda senza dubbio le forme del Seiko SKX, un subacqueo che ha fatto la storia della casa giapponese.

La cassa è in acciaio con lavorazione lucida e del SKX prende solo la forma in quanto la sua impermeabilità non è propria di un vero diver, solamente 100 metri. Le sue misure descrivono un diametro di 42,5mm e uno spessore di 13,4mm con un lug to lug di 46mm. Lo spessore include pure la ghiera girevole unidirezionale con gli indici stampati non luminescenti.

Cassa Seiko 5 Brian May

Interno alla ghiera e piatto, troviamo il vetro in materiale proprietario di Seiko, Hardlex, un vetro minerale con particolare trattamento indurente. La corona, posta a ore 4, è a pressione e consente la carica manuale; tuttavia la cosa che non mi piace affatto è la mancanza di personalizzazione, manca qualsiasi logo di riferimento a Seiko o a Brian May; una corona assolutamente anonima.

Il fondello invece è avvitato e mostra il movimento grazie al vetro trasparente che reca la firma del chitarrista con la dicitura Limited Edition e il logo Seiko 5 delle nuove collezioni.

QUADRANTE E CINTURINO

Il quadrante è la caratteristica che lo rende speciale; è vero, tutto si ispira al SKX ma il dial di questo orologio si caratterizza per il motivo e i colori della chitarra Red Special di Brian May, il colore rosso mogano del corpo della chitarra dalla tipica texture legnosa a cui si affianca il nero del battipenna con un contorno bianco. Si presenta molto profondo rispetto alla posizione del vetro con il rehaut della minuteria stampato sulla parte esterna.

Quadrante Seiko 5 Brian May

Gli indici applicati e le sfere hanno la forma classica del SKX, lavorati lucidi con materiale luminescente applicato Lumibrite. A ore 3 troviamo le finestre di data e giorno su sfondo bianco mentre a ore 12 possiamo notare il logo Seiko applicato e quello “five” stampato in rilievo; lo stesso tipo di stampa è rappresentato a ore 6 con la dicitura “Red Special Automatic”.

Il cinturino invece mi trova abbastanza deluso, un semplice NATO di tipo economico di colore nero. Mi sarei aspettato di più da una limited edition.

IL MOVIMENTO

Ciò che muove questo orologio è un movimento automatico Seiko 4R36, una evoluzione del più datato 7S26. Un calibro dallo spessore di 5,32mm e diametro di 27,4mm. Ha 24 rubini e si muove con un numero di 21.600 A/h; la sua riserva di carica è di circa 41 ore. Ha rotore bidirezionale e fermo macchina; inoltre può contare su di un antishock di Seiko, il Diashock e sul tipico sistema Seiko “Magic Lever”. Anche questo movimento non ha lavorazioni di pregio ma fa sicuramente il proprio dovere.

CONCLUSIONI

L’omaggio a un’icona del Rock in questo orologio non mi ha colpito particolarmente, si poteva fare sicuramente meglio. La corona anonima e a pressione, il cinturino NATO semplice ed economico e l’utilizzo della cassa del SKX con evidenti declassamenti (corona a pressione, fondello aperto e senza disegno in rilievo, impermeabilità minore), non lo fanno rientrare nelle mie corde. Non trovo sensato in questo caso mostrare il movimento attraverso un vetro e applicarci sopra la firma del chitarrista, anche perché la bellezza del calibro non è un granché seppur funzionale.

Il prezzo inoltre non fa pendere la bilancia a favore di questo orologio; 540€ a mio avviso sono un po’ troppi se li paragoniamo ai 269€ degli altri orologi della stessa collezione “5 Sports”; praticamente il doppio della cifra solo per la firma di Brian May e il colore del quadrante differente (QUI e QUI si possono trovare anche a prezzi più bassi). Anche il movimento che monta non credo che possa giustificare la cifra. In questo caso per me non basta la limited edition a spiegare un prezzo del genere. Una cosa che apprezzo invece è il particolare astuccio con il quale viene fornito, un interessante cofanetto simile a quello che contiene la leggendaria chitarra Red Special.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>