ROAMER OF SWITZERLAND

La Maison Roamer nasce nel lontano 1888 nella nazione che rappresenta l’orologeria per eccellenza, la Svizzera e precisamente a Solothurn.

Espandendosi durante il periodo d’oro con la propria produzione di movimenti MST da incassare sulla linea “Roamer” (nome che dà nel 1905 i natali al brand) e con la successiva fabbricazione di casse per migliorare il controllo sulla produzione dei propri orologi, il marchio diviene definitivo nel 1952 con il nome di ROAMER Watch Co. SA.

Come molti altri marchi svizzeri, soffre la crisi del quarzo degli anni Settanta pur provando a offrire prodotti basati su quella tecnologia innovativa con un proprio calibro ma non basta, il marchio infatti finisce nell’oblio per un po’ per poi riprendere la propria attività nel 1993 con molti strascichi; solo nel 2003 riprende più vigore con la sua linea heritage riproponendo i modelli della tradizione.

Nel 2013 ha compiuto 125 anni e continua a proporre i suoi modelli con la stessa qualità di sempre anche se in assenza di movimenti di manifattura.

IL SEAROCK AUTOMATIC

Orologio dallo stile everyday-watch che strizza l’occhio ai dress-watches nonostante la misura leggermente abbondante per questa categoria. Le dimensioni ci restituiscono 42 mm di diametro e 11 mm di spessore su una cassa in acciaio veramente molto ben lavorata col suo mix di parti satinate e lucide, queste ultime rappresentate dal fianco della carrure e dalla lunetta.

Roamer Searock Automatic

Il made in Svizzera non lascia dubbi riguardo alla qualità costruttiva, molto elevata con dettagli di pregio, dalla corona a vite con il logo dalla grande R stilizzata della Maison inciso al centro e un vetro zaffiro antiriflesso. Seppur non ideato per le immersioni, la capacità di resistenza alla pressione di 100 metri è un plus che non passa inosservato; resistenza data, oltre che dalla corona a vite, da un fondello avvitato che mostra il movimento automatico dell’orologio, dettaglio che avrei preferito evitare in quanto il calibro si presenta un po’ spoglio, senza alcuna finitura eccezion fatta per il rotore personalizzato dalla sola scritta Roamer dorata (ma nulla che faccia gridare al miracolo).

Roamer Searock Automatic

Trovo invece molto originale il bracciale in acciaio dal design abbastanza ricercato; anche qui la caratteristica di parti lucidate e satinate viene mantenuta. Molto bella la finitura delle maglie centrale, spigolose, quasi a creare un effetto riflettente; l’unica cosa che non mi convince è la presenza di tutti quei buchi ai lati del bracciale presenti su tutta la lunghezza dello stesso, cosa davvero senza senso in quanto per regolare la corretta misura sarebbero bastate solo tre/quattro maglie per lato.

Roamer Searock Automatic

Bella la chiusura a farfalla con il logo di Roamer leggermente inciso; regala un senso di continuità al design delle maglie stesse.

IL QUADRANTE

Roamer Searock Automatic

Dal lato del quadrante ci troviamo di fronte alla massima pulizia con pochi dettagli che però rendono questo orologio adatto sia come dress-watch che come everyday-watch sportivo.

Fondo soleil disponibile nei colori blu, nero e bianco, con rehaut bianco che fa da cornice a un giro delle ore fatto d’indici applicati colore argento e sfaccettati.

L’eleganza massima arriva dalle sfere dauphine anch’esse sfaccettate e dello stesso colore degli indici; il vezzo estetico originale è dato dalla sfera dei secondi con finale dal colore rosso.

Completano le scritte del marchio Roamer a ore 12 e del nome del modello a ore 6 mentre a ore 3 troviamo la finestra data, a mio avviso sporcata dalla lente magnificatrice; una superficie liscia sarebbe stata molto più elegante secondo me.

IL MOVIMENTO

A differenza del passato, quando su questo modello era presente un movimento ETA, sulle attuali versioni di Searock Automatic disponibili in questo momento, il calibro è STP 1-11. Non capisco se il motivo di questo movimento sia dovuto alla mancanza di forniture da parte di ETA oppure alla scelta di voler offrire un prodotto un po’ più economico.

Tuttavia, trovo che STP produca dei calibri molto validi e allo stesso tempo parliamo sempre di prodotti Swiss Made molto simili ai più famosi ETA (anche se si possono identificare meglio con Sellita).

Nello specifico, quello del Roamer Searock Automatic, è un movimento con 26 rubini e 28.800 alternanze orarie con una riserva di carica di circa 44 ore.

Anche qui la scelta di un calibro senza particolari finiture, eccezion fatta per la presenza di un rotore personalizzato, penso sia dovuto solo da un fatto di costi.

CONCLUSIONI

Roamer Searock Automatic

Di certo con il Searock Automatic non si può pretendere di avere un top di gamma al prezzo proposto dall’azienda; si, stiamo parlando di un orologio che viene venduto a circa 630 euro (749 dollari).

Può essere benissimo considerato un orologio per chi vuole affacciarsi al mondo dell’orologeria facendolo con un prodotto Swiss Made. La qualità costruttiva è di alto livello anche se ci sono alcuni dettagli che io avrei rivisto come l’eliminazione della lente magnificatrice, l’eliminazione dei pin a vista su tutto il bracciale e un fondello chiuso; inoltre, perché non farlo da 40 mm? Ne avrebbe beneficiato sicuramente il polso grazie a una migliore adattabilità.

Io lo consiglierei se acquistato a un prezzo sicuramente migliore di quello di listino, cosa peraltro non difficile da trovare.

2 thoughts on “Searock Automatic di Roamer, bello ma poco considerato

  1. ciao con mio genero
    ho 3 orologi ma un pò “sfigati”,
    un vecchio Omega Seamaster automatic,bello, con le lancette oro ed il datario, ma sempre con qualche acciacco,e pertanto poco affidabile( dopo una vita in officina meccanica al polso di mio genero)
    un vecchio Longines Flagschip a carica manuale ,con il fondo ormai piallato per l’uso ed il quadrante che ha perso in parte della sua brillantezza ( sembra sporco!)
    ed un Omega Seamaster cronometro automatico, per il quale devo programmare una manutenzione a fondo.
    Morale ho deciso di acquistare un orologio per tutti i giorni, classico ed automatico, ho scelto un Longines 1832 con datario,però non trovo notizie sulle caratteristiche del movimento:
    è un Eta battezzato per Longines L 897.2 a 25200 alternanze. Eta di solito produce i movimenti con 4 gradi di qualità ,questo che grado ha?
    che precisione ha essendo un automatico meccanico?, non sono riuscito a trovare notizie!
    Potete aiutarmi?
    Grazie
    Sergio

    • Buongiorno,
      complimenti per la scelta del 1832.
      In effetti il calibro 897.2 presente sull’orologio è una derivazione di ETA 2892A2 (ref. A31.L81) modificato per Longines con l’aggiunta di un modulo Calendario Annuale.
      le modifiche di questo calibro base (parliamo di un calibro di alto livello), riguardano anche il numero di alternanze orarie che sono scese da 28.800 a 25.200, portando la riserva di carica però da 42 ore del calibro base a 64 ore di questo nuovo calibro per Longines; il numero di rubini rimane invariato, sempre 21. Per quanto riguarda le finiture, dobbiamo far riferimento al calibro base 2892A2 che ha 3 livelli (non 4 come l’ETA 2824): elaboré, Top e chronometer; in questo caso siamo a livello elaboré con finiture perlage sui ponti e Cotes de Geneve sul rotore. Purtroppo non si trova molto su questo movimento. Perchè non valuta l’acquisto di un Longines Spirit certificato cronometro COSC allo stesso prezzo? non ha il calendario annuale ma solo la data, però è un cronometro. Ecco il link: https://www.longines.com/it/orologio-longines-spirit-l3-810-4-93-0

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>