IL DIVER CHE NON TI ASPETTI

In casa Citizen si è fatto un gran parlare del loro diver di punta, il modello Diver’s Automatic 200 mt, la referenza NY0100, e la quasi totalità dei commenti si è espressa in maniera positiva, elogiando un pezzo della collezione della Maison giapponese come un valido orologio subacqueo a un prezzo ragionevole.

I veri punti di forza dell’orologio sono quelli che riguardano la certificazione ISO 6425 e il materiale impiegato, ovvero il titanio.

Non credete che non ci siano delle mancanze; alcuni punti potrebbero essere rivisti ma possiamo sorvolare su questi senza problemi se consideriamo il prezzo di vendita.

CARATTERISTICHE E ASPETTO

Promaster Diver's Automatic 200mt

Come suggerisce il nome, ci troviamo di fronte a cassa e bracciale in titanio, metallo superleggero che accontenta la comodità al polso. Le dimensioni sono piuttosto contenute per essere un diver, 42 mm di diametro e 13,50 mm circa di spessore; anche la distanza da ansa ad ansa è ridotta, solo 49 mm. Le linee sono quelle classiche del Promaster NY0040 ma con alcuni dettagli modificati e con la leggerezza del titanio; la lavorazione della cassa è satinata con i fianchi lucidi a specchio.

Dettaglio ansa Promaster Diver's Automatic 200mt

Come di consueto, ciò che contraddistingue gli orologi subacquei è la presenza della ghiera girevole, in questo caso a 60 scatti e satinata, dalla rotazione abbastanza fluida, sulla quale possiamo notare il classico triangolo a ore 12 con dot luminescente; all’interno è presente un vetro minerale, forse un punto a sfavore.

fondello Promaster Diver's Automatic 200mt

La corona è a vite e la troviamo a ore 8 con il logo promaster in rilievo su fondo sabbiato, protetta dalla presenza di spallette. Anche il fondello, come la corona, è a vite e possiamo notare qui l’economicità delle incisioni del logo e della scritta Citizen con tutte le indicazioni sul fondo satinato (da un lato si deve pur risparmiare).

Promaster Diver's Automatic 200mt

Punto a favore invece il bracciale, sempre in titanio con lavorazione satinata e dettagli lucidi; davvero di ottima fattura con maglie e terminali pieni si completa con una chiusura del tipo solid clasp e non con il classico lamierino stampato.

IL QUADRANTE

Promaster Diver's Automatic 200mt

Il Promaster in questione è disponibile in due colorazioni diverse, un bel verde sgargiante e un blu quasi avio, entrambi con finitura soleil.

Spiccano i classici indici applicati di Citizen sul giro delle ore (molto caratteristico è l’indice delle 12) e le sfere sono ridisegnate rispetto al cugino NY040 con quella dei minuti che si evidenzia particolarmente per uno sgargiante colore rosso sui bordi; indici e sfere sono riempiti di materiale luminescente di colore azzurro, abbastanza persistente ma non troppo.

A ore 3 troviamo la finestra con cornice lucida di giorno e data su fondo nero, trovo azzeccatissimo il background della data rispetto al bianco.

Completano il quadrante le scritte in bianco stampate a ore 12 e 6.

Promaster Diver's Automatic 200mt

IL MOVIMENTO

Devo essere sincero, mi sarei aspettato un movimento un po’ migliore del Miyota 8203 montato su questo orologio che dovrebbe rappresentare il top di gamma tra i diver della casa.

Un movimento base, davvero entry level, spartano alla vista (meno male che non è visibile) che tuttavia risulta essere affidabile in quanto a resistenza.

Ha 21 rubini e il suo movimento conta 21.600 alternanze orarie con una riserva di carica di 43 ore; tuttavia, il suo livello base descrive un rotore unidirezionale e la mancanza di fermo macchina anche se può contare sulla possibilità della ricarica manuale.

Lo scarto giornaliero dichiarato da Miyota è di -10/+20 secondi anche se non è difficile trovare scarti migliori.

CONCLUSIONI

Cosa dire di questo Promaster? Un orologio che vuole sbaragliare la concorrenza con molti punti di forza, come la certificazione ISO 6425, il titanio impiegato come materiale di riferimento che ne alleggerisce il peso, una fattura estetica sobria e davvero molto ben curata; a queste tuttavia si accompagnano alcuni che secondo me sono dei punti di debolezza, a partire dal vetro minerale sul quale avrei preferito di gran lunga uno zaffiro e dalla ghiera a 60 scatti ma credo che la maggiore debolezza riguarda il movimento di base.

Forse sarebbe stato meglio avere un po’ più di qualità dal punto di vista del calibro ma Citizen non è nuova a questo tipo di scelte, fatte anche con altre case parte del suo gruppo (vedi Bulova Oceanographer).

Alla fine dei giochi l’approvazione arriva senza riserve se consideriamo che il prezzo al quale viene venduto è di 398 euro, esborso che grazie alla sua certificazione può fregiarsi di essere un segnatempo dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. 

Oltretutto, non è difficile riuscire a trovarlo a un prezzo migliore, puoi dare un’occhiata qui sotto.

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