IL PERSONAGGIO E LA SUA FONDAZIONE

Roberto Clemente

Roberto Clemente, un personaggio noto soprattutto negli States e non conosciuto dal pubblico italiano, popolo di appassionati di calcio. Era una leggenda del baseball; portoricano di nascita ma americano d’adozione, giocò 18 stagioni nella MLB, la massima serie americana di baseball, con i Pittsburgh Pirates, squadra con la quale vinse due World Series (o First Classic che dir si voglia) nel 1960 e nel 1971. Ovviamente il suo Palmarès contiene diversi titoli personali, primi fra tutti i titoli di MVP della National League nel 1960 e World Series MVP nel 1971; fu quattro volte campione di battuta arrivando a battere in carriera 3000 volte e per finire, 12 guanti d’oro della National League. Insomma, un campione riconosciuto.

Purtroppo, la sua carriera finì per seguire quella che era la sua vocazione di benefattore a causa di un incidente aereo nel dicembre del 1972, a soli 38 anni, mentre era in viaggio come volontario per aiutare le vittime del terremoto di Managua; il suo corpo non fu mai ritrovato.

Per onorare la memoria di questo grande campione, inserito nella lista dei 100 migliori giocatori di baseball di sempre, Oris ha dato vita a un orologio dedicato al giocatore col numero 21 in edizione limitata di 3000 pezzi; parte dei proventi verranno utilizzati per sostenere economicamente la Roberto Clemente Foundation, ente portoricano impegnato nella crescita dei giovani attraverso l’educazione e lo sport.

L’ESEMPLARE IN EDIZIONE LIMITATA

Big Crown Roberto Clemente

L’orologio in onore del campione non è una novità in casa Oris, si tratta infatti di un “Big Crown”, segnatempo in collezione da un po’ di tempo ormai, al quale sono stati apportati alcuni segni distintivi dedicati al personaggio cui fa riferimento.

La cassa è di 40 mm di diametro con lavorazione satinata e smussi lucidi sui fianchi della carrure; come tutti gli altri Big Crown, si caratterizza per l’ampia porzione di spazio lasciata al suo quadrante, circondato solo da una lunetta minima zigrinata e lucida.

Big Crown Roberto Clemente

Il vetro è zaffiro double-domed con trattamento antiriflesso solo sulla parte interna garantendo una visibilità di alto livello del suo dial.

Come chiarisce il nome dell’orologio, la corona di carica a vite è di dimensioni generose con scritta Oris in rilievo al centro e zigrinata, in modo da offrire davvero un ottimo grip.

Anche il fondello è a vite e proprio in questo troviamo uno dei particolari che lo differisce dagli altri orologi della stessa collezione, ovvero la presenza di un’incisione speciale della sagoma del giocatore intento alla battuta, circondato dalla scritta “Roberto Clemente” e dal numero progressivo della serie limitata dei 3000 pezzi (numero che indica le battute valide riconosciute al giocatore).

fondello Big Crown Roberto Clemente

Il quadrante è completamente bianco, dove sulla parte esterna troviamo la data, leggibile attraverso una lancetta dedicata (pointer date); qui possiamo notare il secondo particolare, il numero 21 (che fu del giocatore) di colore oro. Più internamente troviamo un rehaut di colore nero e numeri arabi stampati riempiti di SuperLuminova C3. Le sfere, stile Skeleton, sono anch’esse riempite dello stesso materiale luminescente.

quadrante Big Crown Roberto Clemente

Il cinturino è in pelle marrone chiaro con fibbia ad ardiglione in acciaio ma il corredo dell’orologio prevede anche un NATO e uno strumento per la sua sostituzione.

IL MOVIMENTO

Come per altri orologi della Maison svizzera, il calibro in questione è l’Oris 754, ovvero un movimento Sellita SW200-1 con rotore bidirezionale modificato con marchio Oris di colore rosso e fermo macchina.

Un movimento che oltra a essere automatico ha la possibilità di essere caricato anche manualmente.

Il suo numero di rubini è di 26 con 28.800 alternanze l’ora e una riserva di carica di circa 38 ore.

Uno dei movimenti più conosciuti e usati negli orologi di fascia intermedia.

CONCLUSIONI

Non mi voglio sbilanciare sulla scelta del prezzo di 1.800 euro per un orologio con un movimento che possiamo definire quasi standard ormai nel mondo dell’orologeria. Questo potrebbe trovare una giustificazione sul fatto di essere un’edizione limitata, e si sa, in economia la scarsità fa alzare il prezzo (di ben 200 euro dalla versione standard).

Certo che dettagli studiati ad hoc ce ne sono, come il fondello con incisione del giocatore e il numero 21 color oro della data.

A mio giudizio personale si tratta di un bell’orologio che può essere adottato sia in un contesto più elegante (ma non troppo) che sportivo e quindi molto versatile; inoltre, non è difficile spuntare un prezzo migliore in una delle boutiques che vendono il marchio Oris. Ricordo però che una parte dei proventi andrà a finanziare uno scopo benefico, quello della Roberto Clemente Foundation e quindi, se volete sentirvi un po’ filantropi ma con al polso un bel pezzo, il mio suggerimento non può essere che positivo.

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