NOVITÁ IN CASA SEAMASTER

Omega è una di quelle Maison che durante questo 2020 sta rinnovando le sue collezioni in modo notevole; questa volta lo fa con un altro Seamaster Diver 300M, dopo quello di James Bond e il Nekton Edition, precisamente con un cronografo realizzato con tre materiali differenti: titanio, oro e tantalio.

Omega in Tantalio

Il titanio utilizzato per questo segnatempo è di grado 2, materiale noto per la sua altissima resistenza e per la sua leggerezza fuori dal comune; metallo già usato in passato da Omega come nello Speedmaster X33 e nella prima edizione del seamaster Diver 300.

Non scontato l’utilizzo dell’oro di Omega in quanto si tratta di Oro Sedna, un tipo di metallo realizzato in oro per il 75% e legato al rame che ne dona il caratteristico colore rosso e al palladio per migliorare la stabilità. per i più curiosi, il nome Sedna è stato scelto in onore del Pianeta tra i più rossi del sistema solare.

Terzo e ultimo materiale è il tantalio, un metallo preziosissimo e molto raro di colore blu/grigio, noto per la sua maggiore durezza rispetto all’acciaio e ancora più resistente alle corrosioni. Un metallo non molto diffuso in orologeria anche per la sua difficoltà di lavorazione.

IL CRONO DI OMEGA

Omega in Tantalio

Inutile dire che la forma è quella tipica del Seamaster Diver 300 ma con una dimensione della cassa di 44 mm e con tutte le caratteristiche di un diver professionale.

La sua lunetta è in oro Sedna da 120 scatti con scala realizzata in ablazione al laser. La cassa stessa è un mix dei metalli menzionati sopra con un piccolo dettaglio su un fianco della carrure di una targhetta, sempre in oro Sedna 18K, con il numero della serie limitata inciso.

Essendo un cronografo, la corona è accompagnata dai classici pulsanti cronometrici a ore 2 e 4 mentre sul lato opposto non possiamo non notare la classica valvola per la fuoriuscita dell’elio a ore 10.

Il vetro di questo Seamaster è in zaffiro bombato con trattamento antiriflesso su entrambi i lati. Vetro presente anche sul fondello a mostrare il calibro e la stampa di un cavalluccio marino inciso al laser e laccato bianco, circondato da una corona che riporta tutte le indicazioni dell’orologio. 

Omega in Tantalio

Ovviamente, essendo un diver professionale, corona e fondello a vite ne garantiscono l’impermeabilità di 300 metri.

Prezioso è il quadrante in ceramica blu con le onde che caratterizzano il diver di Omega, arricchito dalla presenza di due contatori dei piccoli secondi a ore 9 e di ore e minuti cronografici a ore 3; tutto circondato da oro Sedna, così come la finestrella data che appare a ore 6.

Omega in Tantalio

Gli indici così come le sfere sono le classiche degli ultimi Seamaster Diver 300M, entrambi riempiti di materiale luminescente.

A completamento dell’orologio, non possiamo infine non menzionare il suo bracciale, a cinque maglie con le due piccole centrali in oro Sedna e tantalio in modo da esaltare il contrasto. Questo include una fibbia con chiusura a pulsante brevettata da OMEGA, che permette di regolarne la lunghezza con estrema facilità.

IL MOVIMENTO

Movimento ovviamente di manifattura di Omega, precisamente il 9900; un calibro cronografico automatico che si avvale di un meccanismo con ruota a colonne integrato e avente l’ormai famoso scappamento Co-Axial sviluppato da Omega. Come sempre è certificato cronometro METAS e conta al suo interno ben due bariletti e la spirale in silicio che garantisce una resistenza ai campi magnetici di ben 15.000 gauss.

Questo movimento Omega conta 54 rubini e 28.800 alternanze l’ora, garantendo una riserva di carica di 60 ore.

Un calibro introdotto per la prima volta nel 2016 per rimpiazzare il 9300, non provvisto della certificazione METAS

CONCLUSIONI

Trovo sempre affascinanti i nuovi modelli di Omega; però, come altre Maison, la battaglia dell’innovazione si gioca spesso esclusivamente sull’utilizzo di materiali rari o innovativi e quasi mai sull’introduzione di nuove collezioni; quelle esistenti perdurano da decenni ormai.

Quando riusciremo a vedere la verà novità in casa Omega? Così come la rivale Rolex, si cambiano i materiali, le dimensioni, i colori ma si rimane fermi nel limbo delle proprie collezioni senza mai annunciare un evento disruptive.

Per carità, la mia non vuole essere una critica a questo orologio, le cui caratteristiche tecniche, i materiali impiegati (come il tantalio) e il design (anche del corredo) sono di livello notevolmente e notoriamente altissimo; un umile suggerimento per Omega è quello di osare ogni tanto.

Ovviamente, nessun difetto per questo segnatempo, che può piacere o meno a seconda dei gusti personali di ognuno; disponibile non per tutti e non solo per la serie limitata ma anche e soprattutto per il suo prezzo di 18.500 euro, che nonostante li valga tutti, rimane out per molti.

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