UNA COMPLICAZIONE SUPERATA

Nell’era delle ultime tecnologie sempre a portata di mano come cellulari, smartwatch, tablet e PC, la funzione GMT è una complicazione ormai superata?

GMT è l’acronimo che indica “Greenwich Mean Time”, ovvero il tempo medio su Greenwich ed è uno standard di misurazione del fuso orario a livello mondiale basato, per convenzione, sul meridiano di Greenwich (Londra).

Greenwich, dividendo l’emisfero in due zone, regola i fusi orari assegnando un numero intero positivo, per un fuso orario maggiore di 0 rispetto al GMT e un numero intero negativo, per un fuso orario minore di 0 rispetto al GMT: se a Roma sono le 12:00 (GMT+1), a Londra sono le 11:00 (GMT+0) e a New York sono le 6:00 (GMT-5) in base all’ora solare. Dal 1972, tuttavia, si utilizza il “Coordinated Universal Time” con l’acronimo UTC, basato sulle misurazioni di orologi atomici. Nonostante l’introduzione di questo nuovo standard di misurazione, alcune case orologiere hanno mantenuto la dicitura GMT sui propri orologi mentre altre, come IWC per citarne una, hanno abbracciato il nuovo standard. In linea di principio il funzionamento è identico.

UN PO’ DI STORIA

Grazie all’espansione dei voli intercontinentali, si è reso necessario lo sviluppo di un sistema che consentisse ai piloti d’aerei di poter regolare l’ora in maniera agevole durante i loro spostamenti in giro per il mondo.

Nel 1954, Pan American Airways (Pan Am) cercò di superare questo ostacolo chiedendo aiuto a Rolex, collaborando insieme affinchè si riuscisse a trovare una soluzione. Questa divenne realtà con l’iconico orologio Rolex “GMT-Master” a beneficio di tutta l’aviazione mondiale, poi rimpiazzato nel 1982 dal “GMT-Master 2”. Una curiosità che caratterizza questo orologio è l’assegnazione di diversi nomi in base alle colorazioni della ghiera: Pepsi (nella versione blu e rossa), Batman (nella versione blu e nera).

COME FUNZIONA LA COMPLICAZIONE GMT

Complicazione GMT

Il meccanismo della regolazione dei diversi fusi orari è abbastanza semplice. Un orologio GMT si avvale solitamente di quattro lancette, le tre classiche di ora, minuti, secondi continui e di una quarta, quella GMT appunto, di colore differente e con una freccia sul finale.

Prendendo come riferimento il Rolex GMT-Master, la funzione GMT ci consente di adattare i fusi orari con diverse impostazioni:

  • È possibile regolare l’ora locale con la corona in posizione 3 e la corrispondente ora nel formato 24H attraverso la lancetta GMT con la corona in posizione 2. Per fare un esempio: ora locale 10:00, GMT 22:00;
  • È possibile impostare il fuso orario regolando l’ora locale attraverso la corona in posizione 3 e collocare la lancetta GMT in corrispondenza dell’ora indicata dalla ghiera delle 24H. Per fare un esempio: ora locale New York 10:00, lancetta GMT che indica l’ora di Roma in corrispondenza del numero 16 della ghiera;
  • Partendo dal punto precedente, è possibile impostare un secondo fuso orario semplicemente conoscendo lo scarto di ore e ruotando la ghiera in senso orario, se lo scarto è negativo e antiorario, se lo scarto è positivo. Riprendendo l’esempio precedente, avendo impostato la lancetta GMT per Roma in corrispondenza del numero 16 della ghiera, se volessi conoscere l’ora di Dubai (+2H), basta ruotare la ghiera in senso antiorario di due scatti; cosi facendo, il numero corrispondente diventerà 18 ed ecco che abbiamo stabilito un secondo fuso orario.

CURIOSITÀ SUL GMT

Un orologio GMT ha un’ulteriore funzionalità che non viene spesso citata, la funzione bussola.

Si, perché basta impostare l’ora locale sia nel formato 24h con la lancetta GMT che nel formato 12h con la lancetta delle ore, puntare la lancetta ora in corrispondenza del sole e il gioco è fatto, la lancetta GMT punterà il Nord.

Curiosità GMT, The Blacklist

Un’altra curiosità riguarda una serie TV, The Blacklist, in cui uno dei protagonisti, Raymond Reddington, interpretato da James Spader, indossa un Rolex GMT-Master 2. Non poteva essere diversamente per un personaggio girovago come lui.

ALCUNI OROLOGI CON FUNZIONE GMT

Alcuni orologi con funzione GMT sono rappresentati nelle immagini sopra. Come detto nel primo paragrafo, alcuni marchi, come IWC, adottano lo standard UTC e qui di seguito è possibile vedere un’immagine di un IWC Spitfire.

Orologi con funzione GMT

CONCLUSIONI

Il GMT è davvero una complicazione superata come dicevamo prima? Secondo me no perché, nonostante ormai la tecnologia abbia preso il sopravvento sulle nostre vite consentendoci di avere migliaia di informazioni in brevissimo tempo, avere la possibilità di monitorare ben tre fusi orari con un solo veloce sguardo all’orologio lo trovo molto più comodo e immediato. Dai un’occhiata qui per vedere cinque modelli GMT sui 1000€

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