Freelancer Calibre RW1212 di Raymond Weil

Freelancer Calibre RW1212

Nata da non molto tempo, nel 1975, nella piena crisi che l’industria orologiera stava vivendo, la Maison svizzera Raymond Weil ha saputo far parlare di sé durante gli anni.

Giunti alla terza generazione del loro cammino, la collezione si presenta molto ricca e con accenti moderni. Non nascondo la possibilità di aspettarci qualche edizione speciale in questo 2021 visto che sarà l’anno del 45° anniversario.

Per il momento godiamoci la vasta collezione di modelli già presenti con uno sguardo più dettagliato sul Freelancer Calibre RW1212, uno di quegli orologi che merita una certa attenzione.

FREELANCER CALIBRE RW1212

Il nome è evocativo del suo movimento; si presenta in diverse declinazioni, con cinturino o bracciale ma tutte accomunate dalla cassa in acciaio a lavorazione mista lucida e satinata, cosa sempre davvero molto apprezzabile per il gioco di luci che crea.

Freelancer Calibre RW1212

Le dimensioni sono di 42 mm di diametro e 10,60 mm di spessore, con una lunetta lucida che racchiude un vetro zaffiro con trattamento antiriflesso su entrambi i lati. Anche per il fondello a vite è stato scelto un vetro zaffiro inserito su un anello circolare in acciaio riportante le varie informazioni dell’orologio, tra le quali la resistenza all’impermeabilità di 100 metri. Questa capacità alla pressione è garantita anche dalla presenza di una corona a vite con logo in rilievo della Maison.

Freelancer Calibre RW1212

Come detto in apertura, le varianti sono diverse e le differenze risiedono solo dalla presenza del bracciale in acciaio o del cinturino, disponibile in tessuto, pelle o gomma, con clasp deployante a doppia sicura.

La bellezza dell’orologio risiede soprattutto nel design quadrante, sul quale spicca in bell’evidenza un’apertura a ore 6 fissata da due viti che mostra il bilanciere in azione.

Freelancer Calibre RW1212

Lo sfondo è formato da un piccolo anello esterno sul quale troviamo il rehaut con l’indicazione dei secondi e da un anello più grande sul quale sono presenti gli indici applicati lucidi con una piccola luminescenza.

Alla parte centrale invece è dedicato un bel Clus de Paris sul quale trovano spazio le sfere luminescenti delle ore e dei minuti non supportate da quella dei secondi; mancanza che difficilmente digerisco.

Esistono anche diverse versioni completamente skeleton che rendono visibile l’intero movimento dal quadrante.

IL CALIBRE 1212

Il movimento è automatico di manifattura ma in collaborazione con Sellita; molto probabilmente questa si occupa della produzione dello stesso secondo le specifiche di design e progettazione della Maison.

Il nome deriva proprio dal codice postale del borgo di Grand-Lancy di Ginevra, sede di Raymond Weil; si tratta del loro primo in-house segno della loro evoluzione nell’orologeria.

La peculiarità è la visibilità dell’intero organo regolatore posto a ore 6 grazie a un’ampia apertura. Si tratta di un calibro composto da 27 rubini e che si muove a 28.800 alternanze orarie, avente una riserva di carica di circa 38 ore. Molto ben rifinito a perlage con rotore bidirezionale a Cotes de Geneve e la scritta Raymond Weil in evidenza.

CONCLUSIONI

Freelancer Calibre RW1212

Sono molto colpito dall’eleganza di questo Freelancer Calibre RW1212 e dalla cura dei dettagli anche se non mi piace tanto la mancanza della sfera dei secondi.

Sebbene io non apprezzi molto gli skeleton o gli open-heart, devo dire che la visibilità dell’intero organo regolatore con bilanciere e scappamento a vista possono essere considerati un surplus.

Trovo molto interessanti i prezzi per un orologio che monta un movimento in-house seppur in collaborazione con Sellita (forse proprio per questo il prezzo risulta essere competitivo); il costo di questo segnatempo oscilla dai 1990 euro ai 2750 euro a seconda della versione scelta.

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