LA MAISON INDIPENDENTE

Cyrus Watches è un’azienda indipendente svizzera con sede a Plan-les-Ouates, Ginevra; nata nel 2010 a conduzione familiare, ha fatto della sua vocazione per l’alta orologeria ingegneristicamente avanzata il core della sua attività.

La tendenza all’estremizzazione dell’orologeria si tramuta in vere e proprie opere d’arte all’interno delle quali sono presenti movimenti di altissima precisione fatti di tecnicismi e complicazioni notevoli. Le fattezze non convenzionali di tali movimenti, per certi versi esasperati, portano alla realizzazione di orologi dalle forme non ordinarie, originali.

Ideati dal maestro orologiaio Jean-François Mojon, i segnatempo di Cyrus Watches descrivono la tradizione per l’haute horlogerie e l’innovazione al tempo stesso; da questo impegno nascono dei pezzi in serie limitatissima, prodotti interamente in-house, dedicati a chi si emoziona alla visione di movimenti meccanici all’avanguardia e belli da vedere.

Quello di cui parlerà questo articolo è il Cyrus Klepcys Vertical Tourbillon Squelette; un orologio straordinario dal punto di vista della meccanica e declinato in tre versioni, ciascuna in edizione limitata di soli cinque pezzi per esemplare.

IL KLEPCYS VERTICAL TOURBILLON SQUELETTE

Presentato durante l’edizione 2019 di Baselworld; creazione del direttore tecnico di Cyrus, Jean-François Mojon, presenta un’innovazione dal punto di vista della meccanica, la gabbia del tourbillon posta al centro del quadrante su di un asse verticale inclinato a 90°.

La cassa a cuscino, non nel classico materiale acciaio 316L, ha un diametro di 44 mm escluso di corone, poste a ore 3 e 9, con il compito di messa in ora/ricarica la prima e correzione rapida dell’ora la seconda; entrambe con decorazione di un anello in caucciù nero lavorato a piccoli riquadri a rilievo. Lo spessore non è indifferente, ben 19,90 mm.

La lavorazione, che comprende parti satinate e lucide, è di altissimo livello, con i fianchi della carrure che si interrompono proprio all’altezza delle corone mantenendo una bella simmetria.

La lunetta che sovrasta la cassa è di forma quadrata con angoli curvi e smussi lucidi; racchiude un vetro zaffiro abbondantemente curvo, bombato e antiriflesso dallo spessore di 1,20 mm.

Il fondello ha la stessa sagoma della lunetta ed è fissato alla cassa da quattro viti dalla particolare configurazione a forma di logo della Maison. È completamente a vista con ai bordi tutte le indicazioni dell’orologio, dal codice seriale all’indicazione della serie limitata al riconoscimento della mente creativa dell’orologiaio.

L’impermeabilità è di 3 ATM ma si sa, non è un segnatempo fatto per le immersioni.

Come detto in apertura, questo orologio è disponibile in tre versioni: titanio di grado 5 con particolare trattamento nero DLC (carbonio simile al diamante); bicolore in oro rosa 4N con lunetta in titanio DLC e, infine, in oro rosa 4N.

Completa il tutto un cinturino in alligatore marrone con fibbia pieghevole in titanio DLC per le prime due versioni, mentre è completamente in oro rosa per la terza versione.

IL QUADRANTE

La particolarità e complessità dell’orologio si gioca per la maggiore sul quadrante di tipo skeleton. La prima cosa che salta all’occhio è sicuramente il ponte ricurvo del tourbillon; ispirato al ponte autoportante di Leonardo Da vinci e decorato a microbillage con bordi smussati e lucidati, racchiude la gabbia del tourbillon che ruota in un minuto.

Il ponte divide il quadrante in due parti perfettamente simmetriche dove, sia a destra che a sinistra, troviamo due archi neri in DLC rifiniti a microbillage e ornati da bordi dorati o argentati a seconda delle versioni; questi includono le scale graduate con numeri arabi che indicano rispettivamente minuti retrogradi e ore saltanti retrogradi.

Molto particolare è la lettura dei secondi, visibili grazie a delle placche numerate sulla gabbia del turbillon, con quella dei 60 secondi di colore rosso.

A ore 12 troviamo una sfera in DLC microbillé di 5mm di diametro che indica la riserva di carica in giorni, da uno a quattro; sul lato opposto, a ore 6, invece è presente il logo Cyrus.

Il quadrante non finisce di meravigliare grazie alla visione sulla parte alta dei due bariletti rodiati e decorati con dei motivi a triangolo; dei ponti rifiniti a microbillage con trattamento galvanico grigio NAC (nero conduttivo su rame); si finisce specialmente con le bascule del sistema retrogrado satinate e rodiate, le ruote rodiate e decorate a cerclage (disegno di sottili cerchi concentrici) e le camme che sono lucidate a specchio.

Si completa il quadro con le lancette, con un esclusivo disegno 3D dorate o rodiate a seconda della versione.

IL MOVIMENTO

Ad alimentare il Klepcys Vertical Tourbillon Squelette è il calibro manuale di manifattura CYR 625 di 36,50 mm di diametro per 14,40 mm di spessore.

Un movimento composto da ben 344 pezzi e con 51 rubini e 21.600 A/h, garantisce una riserva di carica superiore a 100 ore.

Un pezzo davvero notevole, formato da due bariletti ai cui interni i rocchetti di ricarica sono laccati neri con il logo Cyrus a confermare soprattutto l’alto livello dei dettagli anche su particolari non direttamente visibili.

Il suo bilanciere è a inerzia variabile con scappamento ad ancora svizzera. I ponti hanno una decorazione a raggi leggermente ricurvi, di colore grigio con trattamento galvanico NAC; completa tutto una finitura satinata microbillé che contrasta la lucidatura dei profili.

La bellezza e complicazione del calibro è completata dalle viti dei ponti lucidate a specchio e soprattutto, dalla presenza della gabbia del tourbillon composta da 52 pezzi, posta su un asse verticale a 90° che effettua una rotazione in un minuto.

Il perché della sua inclinazione è da ricercare nel fatto che tale inclinazione permette a questa complicazione di restare in posizione verticale nella maggior parte dei casi quando indossato al polso, ottenendo di conseguenza una eccellente precisione di marcia.

CONCLUSIONI

Un orologio dedicati solo a quei pochi fortunati che soprattutto possono permettersi questo pezzo dagli indiscussi qualità tecnica e design non convenzionale di pregio.

Può piacere o meno ma il trovarsi davanti all’evidenza di un’altissima orologeria non può che lasciare lo spettatore stupito dai meccanismi e dal livello di cura dei dettagli.

Essendo appannaggio di pochi eletti, non possiamo far altro che guardare questa meraviglia in foto e immaginare di averlo al polso rimanendo incantati dai movimenti dei ruotismi che ne scandiscono il tempo.

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