Acciaio in orologeria: le differenze tra 316L e 904L

TIPI DIVERSI DI ACCIAIO

Acciaio in orologeria

In orologeria si sa, il metallo più comune per la realizzazione di orologi è l’acciaio; tuttavia, esistono diversi tipi di acciaio. Il più comune e maggiormente utilizzato è quello AISI 316L ma esistono eccezioni, come quella diffusamente conosciuta essere la scelta di Rolex, ovvero l’utilizzo di un acciaio AISI 904L.

la “L” finale nei codici sta a indicare in entrambi i casi “Low Carbon”, ossia il basso contenuto di carbonio.

Seppur entrambi ottimi prodotti per la realizzazione di orologi (casse e bracciali), hanno alcune differenze che collocano sul podio più alto della qualità l’acciaio 904L.

CARATTERISTICHE DELL’ACCIAIO

Chimicamente parlando, l’acciaio non è altro che una lega, composta principalmente da ferro e carbonio; quest’ultimo è presente in una misura non superiore al 2,06%, soglia massima che altrimenti ne cambierebbe le proprietà. Negli usi comuni, tuttavia, la percentuale di carbonio presente oscilla tra il 0,2% e l’1%, range che differenzia l’acciaio extra-dolce da quello extra-duro.

Non solo la percentuale presente di carbonio distingue i diversi tipi di acciaio ma anche la combinazione di elementi di lega differenti determinano alcune specifiche caratteristiche di questo metallo; tra questi troviamo: l’ossigeno, l’azoto, l’idrogeno, il manganese, l’alluminio, molibdeno, ecc…

Il cambiamento delle quantità di elementi presenti all’interno ne modifica le proprietà in termini di durezza, temprabilità, fragilità.

Perché viene impiegato soprattutto l’acciaio in orologeria? Sicuramente perché presenta tutte le caratteristiche di un metallo ad alta resistenza alla corrosione, all’usura e al calore.

ACCIAIO 316L

Acciaio in orologeria

È Il più comune e senza dubbio il più diffuso, conosciuto anche come “acciaio di grado marino”, di tipo austenitico (contenente Cromo, Nichel e Molibdeno), la cui percentuale di carbonio, essendo low carbon, è di massimo 0,035%. È un acciaio antimagnetico, anche se esistono alcuni tipi di acciaio 316L in cui, il processo di lavorazione, potrebbe far perdere la caratteristica dell’anti-magneticità o, per meglio dire, potrebbe indurre l’acciaio ad avere un leggero magnetismo.

Le leghe austenitiche che lo compongono sono presenti nelle seguenti percentuali: cromo tra il 16% e il 18%, nichel tra l’11% e il 14% e molibdeno tra il 2% e il 3%.

È un acciaio dall’alta resistenza alle corrosioni, infatti non a caso si chiama “inox” e il suo utilizzo è davvero enorme, passando dal settore alimentare a quello degli orologi, appunto.

ACCIAIO 904L

Acciaio in orologeria

Questo tipo di acciaio non è molto comune in orologeria; è anch’esso di tipo austenitico dalla elevatissima resistenza alla corrosione, dal basso contenuto di carbonio, ancora minore del 316L con al massimo lo 0,2% e arricchito di cromo e molibdeno con aggiunta anche di rame, tra l’1% e il 2%. Le elevate prestazioni di questo acciaio lo riconoscono quale metallo super inossidabile e il settore che maggiormente lo impiega è quello aerospaziale. Restando in tema di orologi, la Maison più conosciuta che impiega il 904L è Rolex, che dal 1985 o utilizza per la realizzazione di casse e bracciali, chiamandolo appunto “Oystersteel”, una lega speciale studiata appositamente.

Acciaio in orologeria

Le differenze con l’acciaio 316L riguardano quelle di resistenza e soprattutto lucentezza maggiori, caratteristiche che si possono riconoscere nei metalli preziosi.

Ovviamente la lavorazione di questo tipo di acciaio necessità di accorgimenti particolari nonché di attrezzature speciali.

Anche in questo caso bisogna rispettare una determinata composizione chimica, con il cromo tra il 19% e il 23%, il nichel tra il 23% e il 28% e il molibdeno tra il 4% e il 5%, assieme ad altri elementi.

Acciaio in orologeria

CONCLUSIONI

Volendo farla breve, non essendo un chimico, le differenze tra i due tipi di acciaio in orologeria, per noi comuni mortali, si sostanziano nelle maggiori resistenze alla corrosione e abrasione e nella maggiore lucentezza del metallo del 904L.

Come abbiamo visto nell’acciaio 904L troviamo una minore concentrazione di carbonio e soprattutto una maggiore di nichel, caratteristiche principali di questa super lega.

Per ora siamo a conoscenza dell’utilizzo di acciaio 904L solo da parte di Rolex, che si è dotata di attrezzature speciali per la sua lavorazione (forse l’alto costo degli orologi dipende anche da questo); tuttavia, non mi è difficile pensare che anche una Maison come Chopard stia muovendo i primi passi in tal senso, presentando proprio il suo acciaio chiamato “Lucent Steel A223”, sviluppato appunto da Chopard e Voestalpine Böhler. Non è chiaro se sia un acciaio 316L o 904L perchè l’azienda non specifica nulla a riguardo; tuttavia lo pubblicizza come più duro degli altri acciai del 50% e dalla straordinaria lucentezza.

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